MISSION

Il POG, progetto orientamento giovani offre ai ragazzi un’esperienza di auto-educazione all’orientamento, per accrescere in loro le capacità necessarie a compiere scelte di vita consapevoli, per realizzarsi pienamente e positivamente nel futuro; perché

“il domani chiama ma tocca all’oggi rispondere”.

 

VISION

Diventare ambasciatori dell’auto-educazione all’orientamento, diffondendone la cultura tra gli insegnanti, nelle scuole e nelle istituzioni, perché diventi prassi consolidata dei percorsi di orientamento. Portare il progetto e i suoi valori a più scuole e ragazzi possibili.

 

CHI SIAMO

Siamo un’Associazione di promozione sociale che ha lo scopo di fornire ai ragazzi dai 16 ai 20 anni un’esperienza di auto-educazione all’orientamento. Per raggiungere tale fine operiamo principalmente nella scuola, con progetti erogati nel triennio superiore, ma non solo: realizziamo eventi in cui coinvolgere direttamente i giovani senza altri interlocutori; proponiamo interventi formativi rivolti a genitori ed insegnanti, con l’obiettivo di promuovere il tema dell’auto-educazione all’orientamento.

Il POG Progetto Orientamento Giovani è nato il 29 aprile del 2015 – per così dire – a tavola: ovvero tra le chiacchiere di un gruppo di amici che hanno in comune la passione per l’educazione giovanile. L’osservazione partecipante al mondo giovanile contemporaneo, ha suscitato in noi fondatori una riflessione sull’attuale senso di incertezza e smarrimento in cui vivono i ragazzi. Così, dalla percezione di una rinnovata esigenza di orientamento e dal desiderio di poter essere di sostegno alle nuove generazioni, è venuta a strutturarsi l’idea di un percorso orientativo animato da un fine esistenziale, dove è centrale la conoscenza di se stessi e l’esplorazione della propria identità.

La nostra convinzione è che senza queste riflessioni preliminari sia impossibile compiere scelte consapevoli: non basta raccontare ad un ragazzo le meravigliose opportunità lavorative che si celano dietro l’ingegneria civile se lo stesso non avrà fatto i conti con se stesso, la sua storia, i suoi talenti e i suoi limiti. C’è bisogno di un orientamento che giunga prima, o quanto meno accompagni, gli stage in azienda e le visite negli atenei, e che li metta di fronte alle loro capacità e competenze.
Questa urgenza di intervento è stata identificata nella fascia adolescenziale tra i 16 e i 20 anni: un’età complessa in cui la crescente consapevolezza dell’individuo – pronto ad intraprendere il lungo percorso verso l’autodeterminazione – è minata dalla fragilità di chi per la prima volta si espone al mondo esterno, nel tentativo di compiere scelte fondanti che diano una direzione concreta alla vita.

IL TEAM DEL POG

DICONO DI NOI