Se digitate su Google la parola “ESTATE” la prima immagine che vi comparirà sarà questa: sole, mare, spiaggia e una bella bevanda ghiacciata. Magari il mare non sarà proprio così azzurro, però è questa l’idea che ci balena nella testa appena sentiamo questa parola. A crearci questa idea ci aiutano anche i video delle hit estive, con party sulla spiaggia, falò con gli amici, e situazioni di questo tipo.

E se vi dicessimo che l’estate non è solo questo?

Che potreste spendere i vostri giorni di libertà imparando cose nuove o magari aiutando gli altri? Oggi vogliamo condividere con voi la nostra prima intervista ad Arianna, una ragazza di 21 anni che ha appena finito il secondo anno di Scienze della Formazione Primaria all’Università Roma Tre, e che ha deciso di passare le sue estati facendo tante esperienze nuove e costruttive…una ragazza “alternativa” insomma!

-Che esperienze estive hai fatto?
Un anno sono stata ad un campo della Croce Rossa, dove facevamo un corso di primo soccorso e poi altre attività varie. Dopo i 18 anni sono stata in Costa d’Avorio ad aiutare un medico nei villaggi poveri intorno a Bonoua. L’anno scorso sono stata ad un campo di Libera, Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie, a lavorare in un terreno confiscato alla mafia. Ogni anno partecipo a campi scout, alcuni in luoghi fissi, altri in cui ci spostiamo ogni giorno attraverso sentieri di montagna.

-Quale ti è rimasta di più nel cuore e perché?
Ogni esperienza conserva un posto particolare nel mio cuore avendolo arricchito in modo diverso dalle altre. Dei campi scout rimangono impressi i paesaggi mozzafiato e il sapore dell’avventura. Di Libera rimangono indelebile le testimonianze di parenti di vittime di mafia, ma anche i luoghi e le storie che questi raccontano. Ma il solco più profondo lo hanno tracciato i volti sorridenti e sereni dei bambini e di tutti gli abitanti di quei poveri villaggi in Africa, dove mancava tutto tranne la gioia di vivere.


ari_africa-C’è qualcosa che hai provato o che hai vissuto che le unisce tutte?

Il servizio. In tutte queste esperienze mi si chiedeva di fare la mia parte, di dare. Per questo tutte sono accomunate dalla gioia che provo quando mi dono agli altri.

-Come sei tornata da queste esperienze?
Più consapevole. Andare in un posto per aiutare e non solo per guardare ti permette di vedere le cose da dentro, per quello che sono davvero. Così dall’Africa sono tornata consapevole del fatto che tante cose che qui ritengo essenziali non lo sono affatto, dalla Sicilia sono tornata consapevole di come non basti rifiutare il male ma serva creare un’alternativa, dalle montagne in cui abito per una o due settimane torno consapevole del Mondo in cui abitiamo nella sua bellezza e perfezione originaria.

-Quello che hai vissuto ti ha aiutato poi nella quotidianità?
È difficile portare a casa ciò che è molto legato ad un posto, però rimanendo nel cuore sicuramente in qualche modo mi ha aiutata. La consapevolezza di un mondo che è più ampio e più vario di quello che vedo nella mia nicchia mi aiuta a non perdermi nella quotidianità.

ari_montagne_4-Le consiglieresti ai tuoi coetanei?
È importante divertirsi e visitare le tante città del mondo. Queste esperienze di cui ho parlato permettono di fare entrambe le cose, ma andando più in profondità. Sono grandi opportunità che consentono di qualificare anche il nostro riposo. Siccome la vita che abbiamo è una, la giovinezza anche, sì, consiglio di sfruttarla al meglio!


-Ma alla fine…ne vale la pena?

Ti rendi conto che ne vale la pena ogni volta che lasci quel posto e rientri a casa con qualcosa in più nello zaino. Arrivi alla fine dell’estate che non ti ricordi più come sia fatto il mare e sei bianca come una mozzarella, ma te ne importa poco perché dentro ti senti ricca…col tuo pezzo di mondo in più nello zaino…

Non so a voi, ma a me le parole di Arianna hanno trasmesso tanta passione, tanta gioia…ma soprattutto tanta voglia di vivere a pieno! Allora che aspettate, non sprecate la vostra giovinezza in passatempi futili, ma spendete al meglio il tempo prezioso che avete, per arricchire la vostra vita, riempire il vostro zaino…e crescere come persone più consapevoli del mondo che li circonda!

BUONA ESTATE DAL POG!